PDF

Relazione

Partitura autografa: un fascicolo oblungo contenente 12 pagine; parte di violino autografa: un fascicolo oblungo contenente 8 pagine; parti di violino e chitarra non autografe: due fascicoli oblunghi, ciascuno di 6 pagine; 32 pagg. totali.

Nella produzione cameristica di Paganini la Sonata Concertata per chitarra e violino M.S. 2 rappresenta un esempio unico e mai più ripetuto di opera in cui si realizza un perfetto equilibrio musicale tra i due strumenti prediletti dal compositore. Si tratta, in altri termini, dell’unico ‘duetto’ in senso vero e proprio presente nel catalogo paganiniano, in cui ampiezza e solidità di impianto, freschezza inventiva e tematica, concisione espressiva e varietà di toni giungono ad un ideale punto di incontro; c’è veramente da rammaricarsi che in seguito Paganini, sempre propenso a porre in primo piano un solo strumento, confinando gli altri al ruolo di accompagnatori, non abbia più voluto dedicare alla chitarra e al violino opere concertanti di questo tipo.

La Sonata Concertata, insieme con la contemporanea Grand Sonata per chitarra sola con accompagnamento di violino M.S. 3, costituisce pertanto uno dei suoi primi esiti artistici e formali di un certo rilievo – tralasciando volutamente il problema, tuttora irrisolto, della esatta datazione dei Capricci. Sulla datazione della composizione non sussistono dubbi; Emilia Di Negro sposò infatti il 28 dicembre del 1803 il figlio del comandante della Legione Polacca di sostegno a Napoleone, generale Dombrowski (Dąbrowski secondo la corretta grafia polacca), e dopo il matrimonio assunse, come era consuetudine, il cognome del marito. Se si considera che il manoscritto autografo della parte del violino conservato alla Biblioteca Casanatense porta la dedica a «madamigella Emilia Di Negro», la datazione risulta ancora più chiara.   

La Sonata Concertata è una delle composizioni cameristiche paganiniane note da più tempo, essendo stata pubblicata per la prima volta in edizione moderna nel 1955. L’opera ci è pervenuta in partitura e parti staccate autografe, che contengono piccolissime differenze rispetto al testo della partitura, oltre che in copie manoscritte non autografe, una delle quali alla Biblioteca del Conservatorio di Genova. La composizione è formata da tre movimenti. Il primo di questi, Allegro Spiritoso, è concepito in forma-sonata; il secondo, assai breve, ha una liberissima struttura, mentre il terzo è un tipico Rondò conclusivo. La parte della chitarra, pur senza presentare particolari difficoltà esecutive, è tecnicamente piuttosto impegnativa, mentre quella del violino è senz’altro molto più facile; il che non giustifica comunque il titolo di Sonata per chitarra con accompagnamento di violino datole da un copista, forse sulla scorta delle indicazioni della Grand Sonata; la parte del violino non è qui una sorta di ad libitum, ma una parte reale, essenziale all’equilibrio della composizione e quasi sempre impegnata in un fitto dialogo con la chitarra; in tal modo, se un’esecuzione senza violino potrebbe essere in qualche modo plausibile nella Grand Sonata, non lo è affatto in questo caso.

Relazioni

Mss. 5632
Quartetto 8° per Violino, Viola, Chitarra e Violoncello M.S.35

Relazione di Mariateresa Dellaborra

Quattro fascicoli in formato oblungo: parti di violino, viola, chitarra e violoncello contenenti 12 pagine – 48 pagg. totali.


Mss. 5635
Quartetto 14° per Violino, Viola, Chitarra e Violoncello M.S.41

Relazione di Mariateresa Dellaborra

Quattro fascicoli in formato oblungo: parti di violino, viola e violoncello contenenti 8 pagine, parte di chitarra contenente 10 pagine – 34 pagg. totali.


Mss. 5577
Napoléon M.S.5

Relazione di Nicole Olivieri

Parte del violino: un fascicolo oblungo contenente 4 pagine; parte della chitarra d’accompagnamento: un fascicolo oblungo contenente 4 pagine – totale 8 pagg.


Mss. 5628
Serenata per Viola, Violoncello e Chitarra M.S.17

Relazione di Nicole Olivieri

Tre fascicoli in formato oblungo, contenenti ciascuno 12 pagine – 36 pagg. totali.


Mss. 5624
Sonata concertata per Chittarra (sic) e Violino, dedicata alla signora Emilia di Negro da Niccolò Paganini M.S. M.S.2

Relazione di Danilo Prefumo

Partitura autografa: un fascicolo oblungo contenente 12 pagine; parte di violino autografa: un fascicolo oblungo contenente 8 pagine; parti di violino e chitarra non autografe: due fascicoli oblunghi, ciascuno di 6 pagine; 32 pagg. totali.


Mss. 5603
Ghiribizzi per Chitarra M.S.43

Relazione di Danilo Prefumo

Un fascicolo oblungo contenente 16 pagine.