La ricerca scientifica, la didattica e l’attività di divulgazione costituiscono la mission del Centro Paganini che l’Associazione “Amici di Paganini APS” ha realizzato in collaborazione con il Comune di Genova.
Appuntamenti
Convegno internazionale di studi
L’arco di Paganini.
Genesi, eredità
e trasformazioni
del violinismo europeo
Il convegno intende esplorare l’evoluzione delle scuole violinistiche europee tra la fine del XVIII e il XIX secolo, mettendo in dialogo i linguaggi, le tecniche e le estetiche che hanno preceduto e seguito la figura rivoluzionaria di Niccolò Paganini (1782–1840).
International Conference
The bow of Paganini.
Genesis, legacy
and transformations
of European violinism
This conference aims at exploring the evolution of European violin schools between the late 18th and 19th centuries, establishing a dialogue among the languages, techniques, and aesthetics that preceded and followed the revolutionary figure of Niccolò Paganini (1782–1840).
Obiettivi
Obiettivo è delineare il contesto violinistico europeo nel quale si formò e operò il violinista analizzando le radici tecniche, stilistiche e culturali della sua arte e la profonda influenza che essa esercitò sulle scuole violinistiche dell’Ottocento, favorendo un confronto internazionale sulle dinamiche di continuità e innovazione che caratterizzano il periodo “al tempo di Paganini”.
Paganini, che Baillot pone al di fuori di qualunque scuola, rappresenta un punto di svolta nella storia dell’esecuzione strumentale: la sua prassi interpretativa, la sua tecnica, la sua concezione di concerto e il suo rapporto con il pubblico ridefinirono i confini stessi del fare musica in Europa.
Aree tematiche
Le aree tematiche includono (ma non si limitano) a:
- Le scuole violinistiche europee tra XVIII e XIX secolo (Italia, Francia, Germania, Belgio, ecc.)
- Fonti, metodi e trattati violinistici nel periodo di Paganini
- Maestri, allievi e circolazione dei modelli tecnici
- Tecniche esecutive, prassi e innovazioni nel linguaggio strumentale (pre e post Paganini)
- La ricezione di Paganini e la costruzione del mito del virtuoso
- Paganini e la nascita del concerto moderno: repertori, spazi, pubblico
- Aspetti organologici e liutai nell’epoca paganiniana
- Interconnessioni con le arti e la cultura visiva dell’Ottocento
- L’eredità di Paganini nella didattica e nella storiografia violinistica
- Repertori, trascrizioni e ricezione critica del virtuosismo
- Interazioni tra pratica concertistica e didattica violinistica
- Niccolò Paganini nella didattica del violino e degli strumenti ad arco.
Contributi
Il convegno accoglie contributi sia di natura musicologica sia di prassi esecutiva, comprendendo eventuali dimostrazioni dal vivo, workshop o performances collegate ai temi trattati.
Gli studiosi interessati sono invitati a inviare un abstract (max 250 parole) e una breve biografia (max 100 parole) entro il 31 gennaio 2026 adoperando il modulo nella pagina dei contatti.
Le comunicazioni selezionate avranno una durata di 30 minuti, seguite da una discussione. Le lingue del convegno sono italiano francese e inglese. L’esito della selezione sarà comunicato entro il 28 febbraio 2026.
Data del convegno
Il convegno si svolgerà nella prima quindicina del mese di ottobre 2026.
Comitato scientifico
Il comitato scientifico del convegno è composto da Roberto Iovino, Mariateresa Dellaborra, Vittorio Marchese, Flavio Menardi, Danilo Prefumo, Anna Sorrento, Italo Vescovo.
Objectives
The objective is to outline the European violinistic context in which the violinist was trained and worked, analyzing the technical, stylistic, and cultural roots of his art and the profound influence he exerted on 19th-century violin schools. The conference fosters an international discussion on the dynamics of continuity and innovation that characterize the period “in the time of Paganini.”
Paganini, whom Baillot placed outside any specific school, represents a turning point in the history of instrumental performance: his interpretive practice, his technique, his concept of the concerto, and his relationship with the audience redefined the very boundaries of music-making in Europe.
Thematic areas
Thematic Areas include (but are not limited) to:
- European violin schools between the 18th and 19th centuries (Italy, France, Germany, Belgium, etc.)
- Sources, methods, and treatises on the violin during Paganini’s time
- Teachers, students, and the circulation of technical models
- Performance techniques, practice, and innovations in instrumental language (pre and post-Paganini)
- The reception of Paganini and the construction of the virtuoso myth
- Paganini and the birth of the modern concerto: repertoires, venues, audiences
- Organological aspects and luthiers in the Paganinian era
- Interconnections with the arts and visual culture of the 19th century
- Paganini’s legacy in violin pedagogy and historiography
- Repertoires, transcriptions, and the critical reception of virtuosity
- Interactions between concert practice and violin pedagogy
- Niccolò Paganini in the teaching of the violin and string instruments
Submission Guidelines and Important Dates
The conference welcomes contributions of both a musicological and performance practice nature, including possible live demonstrations, workshops, or performances related to the themes discussed.
Interested scholars are invited to send an abstract (max 250 words) and a short biography (max 100 words) by January 31, 2026 using the form in the contact page.
Selected presentations will have a duration of 30 minutes, followed by a discussion. The working languages of the conference are Italian, French, and English. The outcome of the selection process will be communicated by February 28, 2026.
Conference date
The conference will take place during the first half of October 2026.
Scientific Committee
The conference’s Scientific Committee is composed of Roberto Iovino, Mariateresa Dellaborra, Vittorio Marchese, Flavio Menardi, Danilo Prefumo, Anna Sorrento, Italo Vescovo.
con il patrocinio di
Didattica
Genova
15 e 19 novembre 2025
Professione Musica: i video degli interventi
Si è svolto nei giorni 15 e 19 novembre scorsi il progetto “Professione musica” organizzato dal nostro “Centro Paganini”.
Obiettivo dell’iniziativa offrire ai giovani musicisti una serie di indicazioni relative alla professione del musicista declinata nei vari ambiti.
Appuntamenti
Genova
13 novembre 2025, ore 16:00
In occasione della presentazione del volume
"L’affaire Paganini"
La vicenda post mortem
a cura di
Mariateresa Dellaborra, Roberto Iovino, Nicole Olivieri, Danilo Prefumo
Edizioni SEdM
Siete invitati alla tavola-rotonda
sulla vicenda postmortem del violinista genovese
Società di Letture e Conversazioni Scientifiche
Palazzo Ducale, primo piano ammezzato
Ingresso libero
Interverranno, con gli Autori,
Giacomo Montanari
storico, assessore alla cultura Comune di Genova
Enrico Paroletti
presidente della Società di Letture Scientifiche
Padre Mauro De Gioia
direttore beni culturali della Curia di Genova
Raffaella Ponte
storica del Risorgimento,
già direttrice del Museo Mazziniano di Genova
Didattica
Ideazione e coordinamento
Roberto Iovino
Professione Musica 2025
Salone del Conservatorio “Niccolò Paganini”
Via Albaro 38 – Genova
Sabato 15 novembre 2025,
ore 10:00 e ore 14:30
INGRESSO LIBERO
fino ad esaurimenti posti
Ore 10:00
Saluti Istituzionali
1. Il musicista e il mercato del lavoro
Michel Balatti
Il lavoro nello spettacolo: istruzioni per l’uso
Adriana Massicci
Rappresentanza, booking e produzione: dove il talento incontra l’opportunità
Federico Pupo
Come cucinare uno spettacolo
Edwin Rosasco
Musica & Critica
Ore 14:30
2. La professione del musicista: i diversi ambiti
Davide Livermore
La musica fra lirica e prosa
Michele Galli
Modelli di gestione e sostenibilità delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche
Pietro Borgonovo
Come organizzare una stagione di concerti
Pier Luigi Togni
Raccontare la musica: parole, immagini e relazioni
3. La formazione: la musica nel mondo della scuola
Sandro Clavarino
Le scuole secondarie ad indirizzo musicale a Genova:
bilancio e prospettive
Luigi Giachino
La carriera dopo il diploma
Alberto Macrì
I licei musicali: situazione e prospettive
Orientamenti
Magazzini del Cotone – Sala Aliseo – Porto Antico, Genova
Mercoledì 19 novembre,
ore 17:00 > 19:00
Il musicista: quale futuro?
A cura di Roberto Iovino, Nicole Olivieri, Lana Gasparyan, Giulio Odero
Una riflessione sulla professione del musicista alla luce delle relazioni realizzate nell’incontro precedente con una sintesi degli interventi ascoltati. Seguirà dibattito.
Biblioteca digitale
Manoscritti non autografi (Collezione privata)
La nostra Biblioteca digitale si arricchisce con la pubblicazione di alcuni manoscritti non autografi di musiche paganiniane,
provenienti da una non identificata collezione privata genovese.
Quartetto n. 1 per violino, viola, violoncello e chitarra M.S. 28
Quartetto n. 2 per violino, viola, violoncello e chitarra M.S. 29
Sonata a 4 per violino, viola, violoncello e chitarra (Quartetto n.4) M.S. 31
Quartetto n. 9 per violino, viola, violoncello e chitarra M.S. 36
Quattro Studi per violino M.S. 138
